20. 12. 2024
Scegliere il giusto pavimento conduttivo per gli ambienti ESD
Cerchi un pavimento adatto agli ambienti ESD, capace di proteggere le tue apparecchiature e garantire la sicurezza operativa?
Nel nostro video ti mostriamo come scegliere un pavimento conduttivo che soddisfi tutti gli standard per i pavimenti ESD e allo stesso tempo risponda alle tue esigenze specifiche. Ti spiegheremo perché la scelta dei materiali giusti è fondamentale per dissipare efficacemente le scariche elettrostatiche.
Guarda il nostro video e scopri come i pavimenti conduttivi ti aiutano a creare un ambiente di lavoro sicuro senza il rischio di danneggiare l'elettronica sensibile!
Hai domande? Siamo qui per te.
Se desideri maggiori informazioni sui pavimenti ESD o aiuto nella scelta, contattaci oggi stesso. I nostri esperti saranno lieti di consigliarti e progettare una soluzione perfettamente adatta alle esigenze della tua produzione.
Quali parametri ha il pavimento conduttivo Fortelock ESD
Fortelock offre due linee ESD: ESD con uno spessore di 7 mm e la XL ESD di grande formato con uno spessore di 4 mm, per ambienti a carico medio e con sottofondo piano. La conduttività è garantita da fibre conduttive in acciaio inox direttamente nel materiale. La resistenza elettrica del sistema pavimento–calzatura–persona è inferiore a 10⁹ Ω, la resistenza verticale è inferiore a 10⁶ Ω e la tensione sul corpo è inferiore a 100 V. I valori di resistenza valgono con un'umidità relativa dell'aria del 30–55% e una temperatura di 17–25 °C. Perché il pavimento funzioni come sistema ESD, l'installazione deve essere completata con nastri conduttivi e il collegamento alla messa a terra dell'edificio.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra le piastrelle Fortelock ESD e XL ESD?
Soprattutto formato e spessore. ESD misura con l'incastro 510,5 × 510,5 mm, ha uno spessore di 7 mm e per 1 m² servono 4 pezzi. XL ESD misura 653 × 653 mm, ha uno spessore di 4 mm e per 1 m² bastano 2,5 pezzi. XL ESD è destinata ad ambienti a carico medio e con sottofondo piano.
In quali ambienti è adatto un pavimento conduttivo ESD?
Negli ambienti in cui l'elettricità statica mette a rischio i prodotti o la sicurezza. Il produttore indica la produzione di componenti elettrotecnici, l'automotive, gli ambienti a rischio di esplosione, le cabine elettriche, i data center, i laboratori, la sanità e la farmaceutica. Agli ambienti a rischio di esplosione è dedicato l'articolo Pavimenti conduttivi secondo ATEX.
Le piastrelle ESD perdono conduttività con l'usura della superficie?
Secondo il produttore no. La piastrella Fortelock ESD è omogenea in tutto lo spessore di 7 mm e la conduttività è garantita da fibre in acciaio inox direttamente nel materiale, quindi mantiene i parametri conduttivi per tutta la sua durata. È importante una corretta manutenzione: i detergenti non devono formare uno strato isolante.
Qual è la garanzia sulle piastrelle Fortelock ESD?
Fino a 12 anni. Le condizioni di garanzia includono espressamente le linee ESD e XL ESD, accessori compresi. Fortemix garantisce che per 12 anni dalla consegna, in condizioni di uso normale, le piastrelle non si consumeranno fino a forarsi, non si strapperanno e non presenteranno difetti di fabbricazione. La garanzia vale per l'acquirente originale.
Chi mi aiuta a scegliere il pavimento ESD giusto?
L'ufficio commerciale di Fortemix, che trovi nei contatti. Per la preparazione tecnica sul sito si possono scaricare la scheda tecnica Fortelock ESD e la dichiarazione di prestazione per Fortelock ESD. Anche altri documenti, ad esempio i certificati ISO 9001 e 14001 o la scheda di manutenzione, sono scaricabili e su richiesta li fornisce il commerciale.